Foto della festa di sabato online
Auguri a tutti e due
PS: Picasa web albums ha attivato la funzionalità di riconoscimento automatico dei volti… inquietante, no?
Auguri a tutti e due
PS: Picasa web albums ha attivato la funzionalità di riconoscimento automatico dei volti… inquietante, no?
Il gruppo di computer security dell’università UCSB ha pubblicato un video in cui si dimostra quanto sia facile alterare i computer utilizzati per le elezioni negli stati uniti in modo tale da favorire un candidato in molti scenari.
Per alterare tutto basta infettare una chiavetta USB prima delle elezioni (il che si può fare con un dispositivo tascabile in pochi secondi). Quando l’operatore mette la chiavetta come da procedura, il meccanismo di conteggio dei voti viene alterato. Il cittadino che vota per il candidato X viene contato come se avesse votato per il candidato Y, anche se lo schermo mostra il contrario.
Il programma non si mostra in nessun altro modo, non appaiono finestre, non ci sono rallentamenti strani, o cambiamenti di comportamento evidenti. Il sistema di verifica interna della postazione viene completamente evaso. Uno deve essere paranoico per pensare che stia accadendo qualcosa di strano. E invece la democrazia viene demolita, postazione per postazione.
Sono certo che chi costruisce queste macchine ha le migliori intenzioni. Ma non possono competere con chi vuole barare… In italia i brogli sono noti, l’infiltrazione mafiosa nelle elezioni nel sud pure. Usare i computer per questo lavoro renderebbe questi brogli un gioco da ragazzi.
Per questo dobbiamo tenerci in guardia e opporci a ogni tentativo di “modernizzare” la democrazia in questo modo. Guardate il video…
Non ho parole, quest’uomo ha avuto un’opportunità unica per spiegare come vede il mondo, consapevole ormai che gli mancava poco tempo da vivere. L’umorismo pungente, la voglia di vivere bene e di far vivere bene gli altri sono una cosa rara di questi giorni… purtroppo è morto ieri. Ma questo video è una testimonianza di quanto si possa fare nella propria vita…
Si lo sò…non sono celere come il buon Claudio..ma finalmente eccovi le foto della Laurea e della festa di laurea di Manu che mi avete più volte sollecitato ad inserire…non resta dunque che farci due risate con i vostri commenti:)…
Ovviamente troverete le sopra citate foto nell’ album fotografico e precisamente qui (…pigiate il bottoncino sui miei saluti qui sotto…lo so sono uno sborone..ihc):
Saluti dal vostro “lento” webmaster:P
Ho saputo oggi che ieri se ne è andato uno dei professori che più ho apprezzato negli ultimi anni.
Marco Cadoli era uno dei pochi professori che erano capaci di unire l’esigenza di una preparazione adeguata da parte degli studenti con una altrettanto adeguata preparazione da parte del professore. Un modello per chi fa questa professione.
Addio Maestro, grazie per quanto mi hai insegnato.
mi ritrovo sti spettacoli davanti.
Appena tornato da un pranzo in centro, salgo a casa e comincio a mettere a posto i panni stesi quando noto i poliziotti che avevano appena coperto il cadavere…
questo (o questa, non lo so…) ha deciso di farla finita facendo un volo di una decina di piani con destinazione il tetto di una bmw decapottabile.
la cosa che mi stranisce è che sento piu pena per il proprietario della macchina sfasciata che per chi ha fatto il volo… possibile che sto gesto mi provochi una reazione cosi forte?
Scrivete un tema di quattro pagine intitolato: “Come cambia il mio comportamento quando mi ritrovo all’interno della comitiva rispetto a quando sto con una sola persona della comitiva”.
Motivare tali variazioni di comportamento.
I compiti vanno presentati sulla mia scrivania entro le ore 19 di mercoledì. Buon lavoro
Della serie: ma ti capitano tutte a te?
A conosce B, A e B si stanno per lasciare, B perde la vista. A non molla più B e cerca di aiutarlo.
B, vista la situazione decide che:
- non gli serve diventare indipendente
- deve chiedere l’attenzione costante di A, impedendogli di vivere una vita normale
- il modo migliore per mantenere lo stato attuale è minacciare il suicidio qualora A decidesse di lasciarlo perdere
A non molla, malgrado le richieste di famiglia e amici.
Io dall’esterno vedo questa situazione e mi chiedo quanto tempo ancora riuscira A a reggere… peccato non possa agire
alla fine calore, sostituto di latte materno e tante cure non sono bastate
peccato non abbia visto il mondo coi suoi occhi prima di andare altrove….
:’-(

Anvedi che abbiamo trovato tra i calcinacci ieri….
Purtroppo lo abbiamo dovuto spostare insieme ad altri 4 fratellini. La gatta si è ripresa gli altri 4. Lui invece stamattina stava ancora qua e non voleva saperne di morire
Chissà cosa tocca fare oltre a dargli il latte e calore….
Speriamo gli piaccia il kokoretsi….
Non esiste solo la mia realtà, sempre se uno intende la “realtà” come oggetto soggettivo, anche se alcune mie possono diventare non più mie e alcune che non consideravo mie possono diventare mie. Mi prendo la libertà di cambiare idea, di sbagliare.
Forse mi sbagliavo a vedere i centri sociali come luogo economico di ricerca del piacere edonista, dello sballo, della droga e di un tipo di musica che non sempre cozza con i miei gusti :-/
Due giorni fa ho scoperto che possono anche essere luoghi che danno spazio a realtà che spazio non hanno. Come ad esempio al teatro amatoriale e di controtendenza. Ho assistito ad uno spettacolo teatrale (da quanto tempo…!) fatto da amatori, intenditori, esseri umani che prendevano coscienza e ci davano coscienza dei nostri limiti, dei nostri blocchi, o semplicemente di noi stessi.
Bellissimo ma anche triste l’argomento, i processi ai quali ci sottoponiamo quotidianamente, magari da soli, magari con l’aiuto di qualcuno ma ai quali rispondiamo chiudendoci nella negazione della nostra indipendenza, dando il ruolo del carceriere a realtà che il carceriere magari non lo vogliono fare.
Il pubblico ha gradito
Resto sempre inorridito al trattamento riservato alle persone malate famose da parte dei media. La fama comporta anche l’attrazione alla propria morte. Un buon motivo per evitare di essere famosi
In grecia la televisione è meno regolamentata dal punto di vista dei contenuti e da anni noto una mancanza di sintesi nei telegiornali che di certo non mi fa pensare cose buone sugli obbiettivi di chi fa televisione. In un ambiente del genere la malattia attrae tutta una serie di corvi che ripetono non solo comunicati ufficiali ma anche voci di corridoio, fantasie e masturbazioni dei passanti, spesso anche falsità totali. La scena dopo un po diventa patetica. Cambi canale solo per vedere sempre le telecamere che riprendono un’ospedale mentre una specie di drone da fiato ai polmoni, oppure uno dei tanti servizi da funerale che chi fa televisione convenientemente tiene pronto in un cassetto per ogni evenienza. Qualsiasi vicenda viene sviscerata in maniera superficiale. “Esperti” del settore vengono invitati a mostrare la loro insignificanza nelle “finestre”. Non è raro vedere sei primi piani sullo schermo di persone che non capiscono una fava di quello che dicono ma che devono dire la loro. Pezzi di reportage vengono ripetuti fino alla nausea.
In Italia la cosa è tutto sommato meno accentuata in quanto c’è un controllo editoriale di buon gusto nel telegiornale. Non parlo del controllo editoriale politico, quello del “panino” per intenderci, ma di controllo dei tempi e dei contenuti. In un telegiornale italiano vengono snocciolati i fatti più “importanti” della giornata in 30 minuti. In un telegiornale greco la stessa cosa dura almeno un’ora e mezza.
La malattia del Papa mostra quanto anche in Italia è pronto a sbarcare un fenomeno analogo. L’accanimento col quale viene seguita la salute di questa persona, la ripetizione continua dei bollettini medici non è che un’assaggio di cosa è possibile se i media non vengono gestiti bene nei tempi.
Chi mi fa più pena in questo momento sono i giornalisti coscienziosi. Quelli che vorrebbero fare il loro lavoro ma che sono costretti ad alimentare la macchina mediatica della morte con l’ennesima ripetizione di bollettini medici e informazioni d’archivio.
Se sei importante quando sei vivo sei importante anche quando sei morto. La tua morte però non dovrebbe essere importante. Non al punto che i media vorrebbero farci credere.
Riposa Papa del mondo. Ci mancherai.
Il 7 Marzo 2005, il consiglio europeo ha approvato la direttiva sulle Invenzioni Inventate tramite Computer. Un termine che nasconde il vero significato della direttiva in questione. Il significato vero è duplice.
Da una parte vuol dire che in europa sara possibile brevettare algoritmi e rappresentazioni di dati. Cosa assolutamente sbagliata per una lunga serie di motivi.
Dall’altra, quest’approvazione indica come all’interno dell’Unione Europea ci sia qualcosa di marcio. Qualcosa che va contro gli ideali di democraticità, uguaglianza, e rappresentanza popolare, così cari a tutti noi cittadini europei.
Perchè non è giusto, in un paese democratico, che una lobby rappresentante gli interessi speciali di una serie di poche grandi aziende (IBM, Microsoft, Nokia, Ericsson, Alcatel ecc) possa influenzare il processo decisionale al punto da prendere decisioni contro quella che è la volontà dei diretti rappresentanti dei cittadini, contrarie agli interessi dei singoli cittadini, delle piccole e medie imprese e dei singoli stati.
Il Parlamento Europeo emenda la direttiva per limitare i danni che potrebbero essere provocati. Il Consiglio Europeo vota una versione diversa, stravolgendone il significato.
La commissione affari legali si è espressa a favore di iniziare da capo col processo di scrittura della direttiva. Il Consiglio non presta ascolto e non ha ancora fornito una giustificazione.
Più di un governo (Spagna, Austria, Belgio, Portogallo, Danimarca, Polonia, Ungheria, Latvia, Paesi Bassi) si era espresso contro la direttiva. Il Consiglio la fa passare come un elemento A (quelli su cui tutti sono d’accordo e su cui non si deve discutere) “per non creare precedenti che potrebbero introdurre ritardi in futuro”.
La puzza di marcio ormai si fa sentire.
L’unica cosa che possiamo fare è creare una lobby abbastanza forte da poter ottenere la maggioranza assoluta nel parlamento europeo. E non sarà facile, in quanto ormai si può solo votare pro o contro la direttiva.
Informatevi! Informate chi vi sta vicino! Informate i vostri rappresentanti! Facciamo vedere che non siamo una repubblica delle banane!