Alcuni di voi sanno gia che mi sono preso una licenza per il fine settimana, visto che probabilmente venerdi prossimo parto per l’isola di kos.
Sono uscito dalla caserma venerdi pomeriggio e mi sono subito catapultato in giro per le strade di atene. Qualche spesa veloce per la partenza imminente e mi sono messo a girare e fare foto
Atene è una città tutto sommato brutta. La maggior parte delle case è stata costruita negli anni 70 e 80 per dare un alloggio ai milioni di nuovi abitanti. Dagli anni 60 la popolazione della città è passata dal milione ai 6 milioni di abitanti attuali! Questo ha creato una massa enorme di cemento messo un po a casaccio in molti punti della città. Interesse per la vivibilità e l’ambiente zero. Ma zero proprio. Grillo qua si prenderebbe un’infarto! Basterebbe dirgli che sotto atene c’è un fiume… ma ci hanno fatto i bordi in cemento e in molti punti di atene è coperto!
Per fortuna negli ultimi anni le cose stanno cambiano, anche se lentamente. Vari progetti stanno rendendo la città piu vivibile partendo dalla metropolitana, al riutilizzo di varie strutture in stato di abbandono, alberi sulle strade, parcheggi a pagamento (con controlli severissimi…) e varie zone pedonali in centro. Purtroppo o per fortuna le zone archeologiche non sono integrate nella vita della città come accade a Roma, dove l’antico e il moderno sono mischiati e si compenentrano, ma sono rigorosamente e rigidamente separate. Niente deve scalfire l’immagine gloriosa dei resti degli antichi antenati nelle menti dei nostri legislatori (e anche di gran parte della popolazione pare) e le zone archeologiche diventano automaticamente parchi con prati e alberi.
La parte migliore della città forse è la notte. Atene è una città che non dorme. Di notte i bar, i locali, i strip-show, i concerti, i cinema si riempiono di persone che hanno voglia di uscire, divertirsi e incontrarsi. Venerdi sera sono uscito con vasilia, ilias e caterina e siamo andati a una festa per i quattro anni di una casa discografica sul terrazzo dell’Hilton. L’albergo e il posto è fenomenale, il panorama è da mozzafiato (da una parte si vedono l’acropoli, l’osservatorio e likavitos, dall’altra si vede la distesa di luci che non finisce mai) e la musica era ottima (un casino di dj set, tutti che mettevano il loro meglio). La parte migliore è che ad atene non badano molto ai vestiti. Alcuni si erano agghindati perchè l’Hilton è l’Hilton ma molti erano vestiti in modo sportivo o elegante tranquillo. Nessuno bada o ti dice niente se sei vestito comodo (certo, in canottiera magari qualcuno ti guarda strano
).
La cosa che mi affascina di piu ad atene è la gente. Puoi trovare di tutto, dai delinquenti alle persone piu belle del mondo. Appena tornato dalla festa ho trovato la macchina senza batteria visto che avevo lasciato i lampeggianti accesi (bravo il greco). Ho spinto la macchina per metterla in moto (35 flessioni ormai, e 5 con una mano sola servono a qualcosa
) ed ho parcheggiato per far caricare la batteria. Vista l’ora dopo 2 minuti ero crollato dal sonno in macchina col motore acceso. Mezz’ora dopo mi ha svegliato una ragazza di passaggio. Mi ha chiesto se avevo intenzione di guidare in quelle condizioni e si è accertata che fossi bene. In uno stato di dormiveglia (piu dormi che veglia) l’ho ringraziata dell’interesse. Lei mi sorride, mi abbraccia e se ne va. Morbido, capelli, profumo, tenerezza, calore. Sensazioni preziose, delicate, nei momenti piu inattesi. L’ho salutata e sono andato a casa. Poi il cervello ha preso a funzionare male. Ho controllato il portafoglio, mi sono dato del coglione perchè non le avevo chiesto il numero di telefono. Alla fine mi sono accorto che avevo vissuto un incontro, o meglio, uno sfioramento di due esistenze. Senza pensiero, senza desiderio, senza premeditazione e non era per questo meno intenso di ogni altro momento della mia vita. Anzi.
Chissà cosa mi porterà quest’ultima giornata di licenza. Sabato l’ho passato dormendo quasi tutto il giorno e la notte, visto che in caserma dormire 6 ore al giorno è oro che cola… Oggi ho voglia di scoprire cose nuove e le opportunità non mancano in questo posto. Domani torno dentro la caserma dove finirò l’addestramento come distruttore (praticamente ci insegnano a mettere gli esplosivi…) e partirò per un’altro posto ignoto. Ma parto sapendo che ho i miei amici in italia, che ormai ho anche amici su cui contare qui in grecia, e che sono capace di farne altri ovunque vada. Anche solo per questo l’esercito mi sta cambiando la vita…
Un bacione a tutti