Foto della festa di sabato online
Auguri a tutti e due
PS: Picasa web albums ha attivato la funzionalità di riconoscimento automatico dei volti… inquietante, no?
Auguri a tutti e due
PS: Picasa web albums ha attivato la funzionalità di riconoscimento automatico dei volti… inquietante, no?
Stamattina abbiamo provato i cereali Grancereale Mulino Bianco a colazione. E’ difficile trovare qualcosa che mi faccia pensare “speriamo che finisca presto sto cibo”, ma questi non solo hanno toccato questa vetta, fanno cosi tanto schifo da invogliarmi a scriverci sopra sul blog!
Codesta schifezza è composta da
A colazione so mejo i tarzanelli!!!! Evitate! Evitate! Evitate! E a chi fa sta porcheria, vergognatevi, state abbassando il livello del cibo in questo paese, dovrebbero aizzarvi Sgarbi contro!
update: ho aggiornato il titolo, sono i _cereali_ grancereale a fare schifo, non so come sono i biscotti… dalla regia mi informano che non sono male..
Malgrado l’inettitudine mia e di adele siamo riusciti a partire domenica mattina per la sardegna…
Abbiamo visitato le grotte del bue marino, e le spiagge di cala fuili, cala luna e cala mariolu. Nomi che non dicono un granchè ai piu, motivo per il quale faccio parlare le foto (sotto lo slideshow
)
I pranzi inesistenti sono stati abbondantemente coperti da ottime cene.
Domenica siamo stati in un agriturismo vicino al Nuraghe Mannu (un sito archeologico databile al 1500 ac), per inciso, non quello omonimo, ma quello subito dopo (non mi ricordo il nome, quindi il vino era ottimo
). Tra chiacchiere in famiglia e finale di mondiali abbiamo assaporato ottimi antipasti, primi e secondi della tradizione sarda.
Lunedi abbiamo gustato il menu da degustazione del famoso Su Gologone, 60 euro a testa circa, vino compreso. (Se vi sembra molto, calcolate che c’erano una decina di antipasti circa, tre primi diversi e tre secondi diversi, dolci a volonta e vino compreso. Poi il servizio è impeccabile e il panorama bellissimo).
La sorpresa migliore (per adele almeno) è stato il fantastico Villa Gustui Maris. Appena scesi dalla macchina si è trovata davanti il panorama che potete vedere in cima al loro sito. Li non sembra quello che è: mozzafiato, il golfo intero si estende sotto i nostri occhi in tutti i suoi dettagli di granito, vegetazione e mare spettacolare. Prezzi molto ragionevoli per una cena a base di pesce, il servizio pure ottimo e l’oste non mette l’acqua al vino, anzi, le grappe offerte a fine cena sono la fine del mondo, morbide e barricate
Troppe chiacchiere… vado a farmi abbassare il colesterolo va!!!!
Oggi è stata una giornata liberatoria: dopo giorni e giorni passati con persone poco capaci di capire il senso del piacere ho avuto una giornata piena di stimoli e gusti.
- Conversazione con il medico (leggasi: uno capace di fare conversazione…)
- Kneeboard (e sono caduto una sola volta… quasi quasi mi metto a fare minchiate apposta…)
- Fragole, fresce, lavate con l’acqua e assaporate crude, polpose, croccanti, a volte dolci e a volte aspre…
- Visita al castello di kardamena. Un castello del 1400 dai tempi in cui venezia regnava da queste parti con un panorama mozzafiato…
Liberazione… 4-5 ore possono fare molto piu di 15 giorni lontano dalla base!
Saluti edonisti!
Arta: quasi una settimana, ovvero la vita procede.
Sto conoscendo gente qua ad arta e sto ritrovando piano piano persone che non vedevo da anni. Non tutti sono scappati da questo posto
Giovedì scorso era “tsiknopèmpti” (provate a dirlo senza tagliarvi la lingua! gh!). Il giovedì della “tsikna” ossia dell’odore della carne arrostita. La sera di questo giovedi, per tradizione, i greci escono in massa a mangiare carne (come se non fosse gia lo sport nazionale..), e mangiare in quantità. Ho preso l’occasione per uscire e conoscere un po di amici e amiche di Andreia.
Tipicamente, in questi casi, la tavola viene imbandita con tanti piatti a base di carne, come il kokoretsi, lo splinàntero, la gardùba, il kontosùvli, il frigadèli, e carne di agnello, nonchè di insalate, patate, tzatziki e tanto tanto ma tanto alcool… purtroppo ho preso la foto solo dopo!
Le serate possono anche essere interessanti qui, basta trovare la gente giusta, che abbia voglia di divertirsi e di ballare, il che esclude le comitive di solo gente di arta…
Sto arrivando anche ad una triste realizzazione: le ragazze di Arta sanno muovere il culo quanto una cattolica praticante cresciuta dalle suore di clausura… triste…
Sto riscoprendo poi alcune cose che qua ci sono da sempre ma di cui mi rendo conto solo ora.
Un esempio sono le fasce “Leontos” (del leone). Altro non sono che delle garze adesive, imbevute in estratto di peperoncino! Queste fasce le vendono qua da anni e servono per calmare i dolori muscolari dovuti a strappi ecc. Ficata! Chissà perchè non le ho mai viste usare in italia…
L’altro è lo Yoghurt Greco! Yum!
Piccole cose, tante piccole cose, con cui riempire la giornata… oggi ho comprato le cose essenziali per il servizio militare, ossia i lucchetti, ma quelli saranno oggetto di un altro post…
Ho come l’impressione che stare in grecia mi servirá per imparare a gestire l’attesa. I posti con le cose buone ti fanno aspettare ovunque! Mmm giros!
vi linko questo sito… scorrete la pagina andate a cliccare sulla nota icona del grande fratello…è un giochino simpatico che vi farà fare quattro risate!
L’unica interfaccia universalmente riconosciuta è la tetta
Il resto è tutto acquisito!
Oggi non ho voglia di scrivere. Mi va di lasciare a voi il compito di commentare qui la laurea di Dario
Lascio i link alle foto come spunto!
Bella serata ieri da va, cri, ca e roro. Mi direte, che razza di nomi sono questi… sono il risultato del grattismo nominativo calabrese che pervade la casa (Roberta è l’unica che protesta che non se la gratta… io non ci credo).
Ottima la pizza, ottima la compagnia… e tra robertismi e cristinismi…. CI SONO CRESCIUTI I CAPELLIIIIIIIIII!!!!!!

Stazione termini, ore 20:30 circa, parte con ritardo di almeno un quarto il treno delle 20 e qualcosa per civitavecchia.
Fortuna che c’è quello delle nove che ci avrebbe portato in tempo per l’imbarco verso la sardegna. Ma de che! Il treno è partito con 40-50 minuti di ritardo, mentre quello dopo è stato soppresso!!!! Piuttosto che rischiare di rimanere a civitavecchia a dormire nel porto, io e chiara abbiamo preferito tornare a casa.
Bene o male però dovevamo svolgere il nostro dovere civico e votare per le comunali nel nostro paese, nonchè dare la presenza della famiglia greca nel matrimonio della figlioccia di mia madre… (trattenete le risate
)
Ecco quindi che una delle poche possibilità di prendere il sole al mare si trasforma in un viaggio gastronomico che ha messo a dura prova perfino me!!!!!!
Partiamo la mattina dopo (sveglia alle 5!) per prendere la nave del mattino (ovviamente i biglietti della nave precedente non sono rimborsabili… ) e arriviamo a golfo aranci quasi alle 4 di pomeriggio!!! Non credevo fosse possibile arrivare da Golfo Aranci a Dorgali in quasi un ora ma mio zio ci è riuscito. All’arrivo c’era una bella sorpresa, la mia cuginetta di appena 8 mesi, federica
Terminati i convenevoli familiari (a quell’ora in paese si fanno le visite a casa), si parte per Su Gologone, dove abbiamo cenato alla grande. Antipasto con vino frizzante, salumi locali, pistiddu ai piselli, crostata all’erbetta, sformato di ricotta con zucchine, sformato di ricotta con i peperoni, favette sarde, funghetti trifolati saltati e un ottima chordedda… Per primi ravioli sardi al finocchietto, macarrones de punzu e una pasta dal nome impronunciabile fatta con l’orzo alle melanzane. Come secondi la bistecca locale, sempre dal nome impronunciabile e il porcetto. Abbiamo terminato con un ottimo gelato alla ricotta e al mirto e due dolci ricavati da bucce di agrumi.
Il giorno dopo, una persona sana di mente avrebbe fatto digiuno. Noi invece siamo partiti con una colazione sostanziosa!!!! Andati a votare, siamo partiti per il matrimonio e, ovviamente, per il pranzo matrimoniale…
Non sprecherò spazio a descrivere cosa c’era, vi lascio solo la foto del menu… aggiungendo che c’erano 500 persone a tavola!!!! Fortuna che il ristorante, ispinigoli, si affaccia su una meravigliosa vallata con vista al mare…
Insomma, le ferrovie sono riuscite a levarmi solo il piacere del bagno al mare… mi rifarò il prossimo fine settimana!!!!
PS: ho anche altre foto nella gallery
Il tutto annaffiato da ottimo vino bianco (di quello che non da alla testa…) e terminato con un flut di champagne.
(il quadro è un’opera di Milena Guarascio, pittrice salentina)
Penne con spinaci pomodorini e formaggio al gratin

(Preparazione per 2 persone, clic sull’immagine per ingrandirla)
Tritate finemente mezza cipollina, tagliate a listarelle 300gr di spinaci freschi lavati, tagliate a pezzetti una decina di pomodorini di pachino freschi. Tagliate a pezzetti un po di fontina o formaggio poco stagionato e mischiate con qualche scaglia di parmigiano.
In una padella capiente fate indorare leggermente la cipolla, poi aggiungete gli spinaci affinchè tirino fuori l’acqua. Versate 2-3 cucchiai di latte e lasciate cuocere a fuoco medio per qualche minuto. Aggiungete i pomodorini e fate cuocere girando delicatamente per 2-3 minuti (non bisogna far evaporare tutta la loro acqua). Salare.
Nel frattempo fate cuocere al dente 140gr di pennette. Scolate e unite con spinaci e pomodorini. Mantecate leggermente e aggiungete il formaggio. Mantecate finchè non si amalgamano uniformemente.
Imburrate una teglia e rimepite con la pasta. Cospargete in superficie con un po di pan grattato e parmigiano e infornate a forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti verificando di tanto in tanto la cottura.
Si accompagna bene con vino rosso leggero (es. Refosco dal Peduncolo Rosso)