Un ricordo dalla biblioteca…
Questa canzone l’ho ascoltata parecchie volte negli ultimi giorni chinato sul Russel & Norvig… l’originale è dei Stereo Nova , un gruppo greco che fa musica basata su ritmi trip-hop, ambient e techno. Certo, non è il tipo di musica preferito di molti di voi ma tanto non vi obbligo ad ascoltarli
Corpo
le tue mani incidono sul corpo estraneo
risorgerò se mi bacerai la bocca
questo amore non avrà tempo
ci unirà sospesi su un’amaca
ed ero in te ma non lo sapevi
mi prendevi solo quando volevi
e ora piangi sopra la terra
e ti chiedi come ero
e a cosa assomiglio ora
sono un angelo sulle nuvole
non mi sento male ma stranamente quandoun pezzo del paradiso
ed in un pezzo dall’abisso
invadono il tuo pensiero per trovare un uscita
ma tu sei perso in un corridoio immensoConterò le stelle e mi addormenterò
libererò i miei sogni nel cielo
come un cane suoi miei piedi ti addormenterai
e quando spegnerò la luce non ti perderai
indifeso come tutte le stagioni
lasciando sui tuoi occhi migliaia di righe
preghiere e scontri per un miracolo
il tuo amore sembra una cosa inafferrabile
ti ammali ancora dai sentimenti puri
chiedi aiuto perchè non hai nientecome un pezzo del paradiso
ed in un pezzo dall’abisso
invadono il tuo pensiero per trovare un uscita
ma tu sei perso in un corridoio immenso
bella bella!
gennaio 11th, 2007 | #
ovviamente letta da me è ancora più bella…
gennaio 11th, 2007 | #