E’ da un pezzo che non scrivo… e quante cose avrei da scrivere per descrivere la nuova realta’ che mi circonda…
Sono stato trasferito a kos, un’isola al confine con la turchia sul mare egeo. Un’isola bella, con un mare da paura (anche se preferisco le coste del mare ionio), piena zeppa di turisti. In particolare, la base si trova vicino al paese di Kardamena, che e’ una meta di molti gruppi di turisti inglesi (un casino infernale).
La vita nella base e’ diversa rispetto al centro di addestramento. Tutto quanto sembra come una specie di azienda a conduzione familiare. Si lavora parecchio e si dorme poco. I ragazzi che c’erano prima di noi ci hanno trattati tutti quanti da fratelli e ci hanno fatti sentire a nostro agio appena siamo arrivati. Non tutto e’ roseo ovviamente. Gli ufficiali di basso rango ci danno parecchio filo da torcere e non esiste momento di relax. Non si possono usare radio computer e cose simili. Dalle 6 di mattina fino alle 7 del pomeriggio si lavora sodo, tra pulizie, lavori di manovalanza e addestramento avanzato e a volte si va oltre con turni di guardia dopo mezzanotte. Le uscite sono poche visto che siamo pochi ma ogni uscita ce la godiamo alla grande. Ho gia fatto parecchi bagni al mare 
Di fico c’e’ che l’addestramento si fa piu serio (qua tra tritolo, esplosivo plastico e granate si rischia un po’…) e la ginnastica e’ all’ordine del giorno (sono arrivato a 65 flessioni di fila e 8 km di corsa senza sosta!).
Una buona cosa e’ che sono riuscito ad entrare nell’equipaggio di una nave cannoniera che pattuglia il mare egeo. I turchi stanno facendo una esercitazione militare massiccia e ogni tanto sconfinano nelle acque territoriali greche quindi noi andiamo in zona per assicurarci che tutto vada bene. Piu in prima linea di cosi nei giorni di oggi credo non si possa fare 
Per fortuna nessuno ha voglia di rompere le scatole a nessuno (il turismo piace a tutte e due le parti e scontri armati non e’ che li attirano), quindi per 15 giorni potro’ dormire abbastanza e ricaricare le pile prima di tornare alla base. Adesso sono in libera uscita e vi scrivo dall’isola di leros, un’isola decisamente molto piu tranquilla rispetto alla cosmopolita kos, ma anche molto meno cara e adatta a chi e’ attratto dall’idea di lunghe passeggiate in perfetto relax.
Che dire in questo spazio angusto… mi mancate sempre di piu tutti quanti e le parole a volte non bastano per esprimere tutto 
Alla prossima!