partiamo da un presupposto…
non faccio foto di monumenti, è chiaro poliziotto conformista del cazzo? fortuna che non sono tutti come te…
Perchè fermarsi ai monumenti quando la notte ha tanto da offrire? Dove sta scritto se non nella tua testa?
Nella mia sta scritto che questa notte va guidata, nei suoni di Gatto, nelle canzoni dei Pyx Lax, nel delirio dei Massive Attack. Guidata alla scoperta delle perle della luce notturna di Roma.
Ho visto la luna accompagnata illuminare questa città, il girovagare di chi è ancora qui, per scelta o necessità, le ragazze fuori dai locali di via libetta che nascondono nella λήθη il freddo, le puttane dei Monti Tiburtini, i poliziotti e i carabinieri allarmati e incapaci di capire che posso voler andare in giro a fare foto.
Ho guardato con altri occhi il luogo che accompagna la morte, ho notato i suoi custodi, ho ammirato i suoi simboli.
Mi sono ricordato che bisogna essere pronti a cogliere cio che ci passa davanti. E quando lo desidero, fermarmi, far marcia indietro e tornarci sopra. Il suono del tevere che carezza l’isola tiberina meritava di essere ascoltato…
Ho soddisfatto il mio desiderio di percorrere la strada questa sera. Sembra poco?