Questa era partita come una risposta seria su lugroma-tech… poi non so cosa mi ha preso
On Wednesday 07 September 2005 20:20, Piero wrote:
> Molto semplicemente metto il disco live della mia ubuntu (si può fare
> con qualunque distro live) poi, per grub:
>
> 1) monto la partizione fisica di linux su una partizione qualunque della
> distro live;
> 2) faccio chroot /dev/partizione_fisica_linux
> 3) infine: grub-install /dev/hda
>
> Enjoy your grub!
>
> Piero
Bisogna prendere in considerazione gli scenari in cui verrebbe utilizzato tale metodo e le persone che lo farebbero.
prendiamo alcuni utenti ipotetici:
- Topolino che è un utente che riesce a usare google senza problemi, capisce bene l’inglese e ha una buona conoscenza delle basi dell’informatica e dei sistemi operativi più diffusi. Il tipico nerd so-fare-tutto-io rompiballe al quale minnie col cavolo che gliela da, ma che le fa comodo avere vicino quando si becca l’ennesimo spyware.
- Pippo che il computer ce l’ha ma “non lo capisce bene” anche se la mattina gli prepara un’ottimo caffè alla nocciola, sul quale Topolino gli ha installato Acme Linux, la distribuzione per i caffeinomani alla nocciola dopo che l’ennesimo virus ha fatto sì che windows 98 gli preparasse l’orzoro OGM Nestlè (TM)
- Zio Paperone che pensa che il tempo è denaro, che i computer siano uno spreco inutile e che vorrebbe che i tecnici lavorassero per briciole e che appena ha visto il costo di acme linux ha fatto i salti di gioia (specialmente quando il rappresentante locale del lugpaperopoli gli regalò una penna acme linux… si sà, tutto fa cassa…)
- Nonna Papera che quell’aggeggio infernale di computer non lo sopporta ma che Quì (noto appassionato di Duck GNU/Linux nonchè socio fondatore del lugpaperopoli con tanto di tessera con bollino con la faccia di paperoga sopra) gli regalò per permettergli di usare kopete per parlare con sua cugina Olivia in paperlandia. Peccato che quel mascalzone di Quò ogni tanto se lo prende e fa cose strane con un programma chiamato finestre… Nonna Papera non capisce come Quò abbia trovato tante foto di paperine nude sul suo portatile ma sa che gli proibirà di prenderlo e andare alla stalla d’ora in poi visto che le mucche ultimamente facevano il latte acido…
Tutti se la cavano in uno stato più o meno nevrotico finchè non accade l’inimmaginabile per chi non crede nella legge del Greco (“Murphy era ottimista”).
A topolino fa visita pippo e nella sua assenza gli installa windows xp perchè Quò gli aveva detto che “è bellissimo, facilissimo, fa un caffè shekerato da paura” (Quò notoriamente fa parte di una banda ti tossici che tirano colla la mattina e foglie di coca imbevute di speed, acido e funghi la sera). Topolino, incazzato perchè minnie non gliela dà sodomizza Pippo e lo manda a casa.
Pippo per consolarsi si installa windows xp sul computer di casa e va a letto soddisfatto (porco di un Pippo…). Al mattino windows XP gli prepara un “caldo caldo” e pippo non riesce a capire come una cosa del genere possa fare così tanto schifo. Anche se l’idea di essere sodomizzato ancora non gli fa troppo dispiacere, evita di chiamare Topolino anche perchè stavolta potrebbe venire col suo amichetto Gambadilegno (hanno scoperto il loro amore mentre Topolino lo scortava in cella dopo che Gambadilegno aveva tentato una rapina ad un negozio di lingerie…).
La banda bassotti viene assoldata da Bill Gates per installare windows faccio-tutto-io edition sul computer di Zio Paperone e fare una telefonata anonima alla guardia di finanza in modo tale da obbligarlo a pagare la licenza (a BIll non gli và giù che Zio Paperone è più ricco di lui di 50$….). Per fortuna 103-244 è così sbadato che dimentica il computer acceso con windows e Zio Paperone se ne rende conto pochi minuti prima che arrivi la finanza.
Quò si becca un dialer che aumenta la bolletta di Nonna Papera di 3499$ in una sola telefonata mentre navigava su “paperboy.com”. Per coprire le tracce reinstalla windows sperando di risolvere il tutto. (Quò fa notoriamente parte della stessa banda di drogati di Quì, anche se ogni tanto milita nel MSP — Movimento Sociale Paperesco — conducendo una doppia esistenza alquanto frustrante…)
Topolino non si fa troppi problemi, trova il tuo post negli archivi del LUGRoma grazie a Google, prende il CD di ubuntu e con un paio di colpi di tastiera risolve il problema. Ovviamente si prende una nota mentale di sodomizzare pippo un’altra volta per il tempo perduto.
Pippo, disperato e schifato dalla brodaglia appena bevuta inizia a navigare, si becca 4 virus e uno spyware e alla fine trova un documento che gli consiglia di usare il partition manager di windows proprio prima di un’altro che gli avrebbe detto di usare il magico programma salva linux di Cristiano. Non capendoci più niente, chiama Topolino che gli rimette a posto il computer mentre Gambadilegno mette a posto Pippo.
Zio Paperone chiama Paperino per rimettere a posto Linux e cancellare la partizione windows dal suo computer. Paperino riesce a trovare il programma di Cristiano ma becca un oscuro bug che riempie la partizione linux di copie dei doppi libri utilizzati da paperone pochi istanti prima dell’irruzione della finanza.
Nonna Papera usa il portatile come tetto per la piccionaia, diventa parte di una setta satanica, disereda i suoi nipoti e da tutti i suoi averi al santone della setta.
Morale della storia:
- Disney non ci dice tutto nei fumetti
- Murphy era ottimista
- Topolino se la cava comunque (e minnie se la può tenere)
- Crisitano sa qualcosa dei doppi libri di Zio Paperone ma non parla
- Gli altri restano inculati, con o senza programma di cristiano